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Bertinotti a favore del Concordato e dell'8 per mille

Roma, 17 nov. (Apcom) - La revisione del Concordato tra Stato italiano e Chiesa cattolica "non è una urgenza nel'agenda del Paese" mentre il presidente della Cei, il cardinale Camillo Ruini, "non è un capopartito". Lo afferma il segretario di Rfondazione comunista Fausto Bertinotti in un'intervista al 'Corriere della Sera'.
"Io non la inserirei nell'agenda delle urgenze - spiega il leader comunista - e lo stesso discorso vale per l'otto per mille. Bisognerà invece aprire una grande discussione su come garantire laicità e convivenza in uno Stato sempre più multireligioso, multietnico, multiculturale".
"Creare un cortocircuito e partire da un punto conclusivo come il Concordato e l'otto per mille - spiega Bertinotti - sarebbe un errore. Per farmi capire meglio: per la mia storia personale non toglierei mai un crocifisso da un'aula che lo ospita da anni. Semmai procederei per aggiunta". "L'ho già detto - conclude Bertinotti - mi ritengo un non credente, ma non mi definirei un ateo. Ma non vorrei che, parlandone, qualcuno mi accusasse di voler apparire pio". Fonte: Virgilio

Sbaglierò, ma l'8 per mille e il Concordato mal si conciliano con uno stato multireligioso, che dovrebbe garantire lo stesso trattamento per tutti. Come si fa a dire alle altre religioni - come si fa per certi versi con il Concordato - che esiste una, e solo una, religione preferita dallo Stato? Forse dirlo ai 4 gatti di ebrei e protestanti poteva essere facile ieri, oggi dirlo a centinaia di migliaia di musulmani può diventare più difficile. Quando, tra 10-20 anni, i musulmani saranno qualche milione, sarà difficile spiegare loro che sono solo gli insegnanti della religione cattolica a essere pagati dallo Stato. Inoltre la visione di Bertinotti che vorrebbe aggiungere simboli su simboli, mi pare poco laica. Capisco il disagio nel togliere un crocefisso, ma trasformare le scuole in un bazar di simboli religiosi mi pare poco realistico: perchè non mettere l'unica cosa che davvero ci può unire, la bandiera italiana?

Pubblicato il 17/11/2005 alle 11.5 nella rubrica Diario.

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